Se sei un runner, che tu sia un principiante o un corridore esperto, quando arriva il momento di acquistare una nuova scarpa da running, dovrai fare una scelta oculata. Non importa che tu corra da anni e che tu abbia già trovato una calzatura che si adatta bene ai tuoi bisogni. Il dubbio è sempre quello che sul mercato sia disponibile un modello migliore. D’altronde il progresso tecnologico nel mondo del running è molto veloce, e ad esso contribuisce la presenza sul mercato di tantissimi brand che sono stati in grado di imporsi a livello mondiale. Ognuno di essi presenta dei modelli performanti ed efficienti, semplicemente tu dovrai trovare quello più adatto a te. Tra le varie aziende produttrici, ci sono alcuni marchi italiani, in grado di offrire prodotti di qualità apprezzati in tutto il mondo:
- Diadora: brand sportivo italiano, fondato nel 1948, diventato in circa un ventennio uno dei più famosi e iconici al mondo. A partire dagli anni ’70 ha accompagnato diversi runner professionisti nel coronamento delle loro imprese sportive.
- Lotto: attiva dagli anni ’70, l’azienda italiana in poco tempo ha scalato le gerarchie dei brand mondiali. Nonostante all’inizio si sia dedicata alla produzione di calzature per altri sport, come il tennis, oggi costituisce un punto di riferimento importante per il mondo del running.
Tecnologia e ricerca
Ecco alcune tra le soluzioni tecniche introdotte dai marchi italiani di scarpe da running:
- CCB: è una tecnologia che ha la funzione di stabilizzare la posizione del runner durante la corsa, ed è localizzata nella zona plantare della calzatura;
- Syn Pulse: è un sistema di ammortizzazione meccanico, inserito tra l’intersuola e la suola, in grado di ottimizzare la stabilità del runner durante l’esercizio fisico;
- Blushield: è la nuova tecnologia in grado di adattarsi alla forma del piede del runner, garantendo il massimo livello di comfort. L’ammortizzazione è in grado di fornire un livello superiore di protezione, proprio perché personalizzato;
- BFC: questo sistema tecnologico (che sta per Biomechanical Foot Control) riesce a fornire al piede un appoggio lineare anche durante la naturale torsione dello stesso, dal tallone all’avampiede. È composto di gomma e di TPU.
Design e colore
Le scarpe da running italiane sono all’avanguardia anche per ciò che riguarda il design, sempre funzionale alle proprietà tecnologiche del prodotto. Le calzature presentano un profilo dinamico e accattivante, e sono tra i prodotti di maggior tendenza. I modelli sono disponibili in diverse soluzioni di colori e tonalità, sia per quanto riguarda le calzature da uomo, sia che per quelle da donna, consentendo un’ampia scelta. Dal monocromatico (su tutti, nero, blu e bianco per gli uomini, celeste, rosa, bianco e giallo i colori invece preferiti delle donne), alle soluzioni bicolore (ad esempio rosso e nero per gli uomini, e bianco e celeste per le donne). Non mancano modelli a fantasia per chi ha gusti meno classici.
Opinioni degli acquirenti
Vediamo insieme una serie di punti di forza delle scarpe da running italiane, espressi dagli utenti che hanno avuto modo di indossarle:
- Comodità e leggerezza: le scarpe calzano alla perfezione, sono molto comode da indossare anche durante lo sforzo fisico. La struttura del prodotto è molto leggera, favorendo la ricerca della prestazione, senza che sia sacrificata la capacità di ammortizzazione della calzatura;
- Dia Breath: i runner trovano molto efficiente questo tessuto che avvolge la scarpa, consentendo la massima traspirabilità del piede. Il sudore viene convogliato all’esterno, e il piede rimane sempre asciutto;
- Design: uno dei punti di forza delle scarpe da running italiane è il design, che conferisce alla calzatura un aspetto dinamico e accattivante. Un aspetto molto importante per i runner, che oltre ad un prodotto efficiente e funzionale, vogliano una calzatura bella da vedere e da indossare.
Quanto durano le scarpe?
Le scarpe da running sono prodotti pensati per un uso che è destinate a logorarle con il passare del tempo. Proteggere in maniera adeguata le articolazioni da ogni passo durante la corsa, richiede materiali performanti ed efficienti. È assolutamente normale che col tempo la calzatura perda queste proprietà. In media le scarpe durano tra i 600 e i 900 km. Un runner che corre tutti i giorni, o comunque in modo assiduo, impiega circa 6 mesi a raggiungere questa soglia. Se la frequenza delle tue uscite è almeno la metà, la scarpa potrebbe durare anche un anno. Questo non toglie che il prodotto possa avere una durata superiore (si consiglia comunque di cambiarla dopo i 900 km). Così come è possibile che la scarpa vada sostituita ben prima dei 600 km. Se si tratta di danni riparabili, ed il prodotto è ancora in garanzia, puoi comunque usufruire della riparazione gratuita.
I prezzi
Il costo delle scarpe da running italiane varia a seconda del modello, la tecnologia ed il design. Si può individuare una fascia di prezzo che in media va dai 70 ai 140 euro. Ovviamente in commercio si possono trovare anche modelli che hanno un costo che non rientra in questa fascia. Il prezzo è un fattore importante, ma ad esso vanno preferiti altri parametri. La cosa fondamentale è trovare la scarpa che sia adatta alle tue caratteristiche fisiche e al tipo di corsa che vuoi fare. Acquistare un modello che costi di più non è sinonimo di migliore scelta, così come al contrario prendere una calzatura di costo più basso non significa ripiegare su un prodotto di scarsa qualità. Non esiste il modello perfetto di scarpa da running, essendo la scelta basata su criteri molto soggettivi.